Angsa Biella nasce nel novembre 2007 da alcuni genitori che già erano soci di Angsa Piemonte e dal Consiglio Direttivo di Torino viene l'appoggio per aprire la sezione locale, per l'esigenza di coordinare le risorse del territorio e valorizzare le esperienze provinciali e locali già attive.

Questi genitori consapevoli che le persone affette da sindrome autistica non hanno sempre trovato dei servizi in grado di sostenere le famiglie nell'affrontare le difficoltà di un figlio che necessita di Ausili Educativi e Riabilitativi e di una presa in carico globale, ritengono di poter affrontare insieme un lavoro di sensibilizzazione e dialogo con le istituzioni.

I fondatori sono 13, tutti genitori; i soci sostenitori (300 circa) sono genitori, parenti, simpatizzanti, che versano una quota annuale di 10 €. La sede è presso il Csv di Biella. Il consiglio direttivo è composto da 11 persone.

Il primo Presidente eletto è il dott. Alberto Fiorina che per 6 anni guiderà l'associazione, che con dedizione e impegno porterà a compimento il progetto La Casa per l'Autismo che inaugurerà nel settembre 2013.

Obiettivi di Angsa dichiarati in Statuto (ripreso da Angsa Piemonte nella quasi totalità, anche perché soggetto a loro approvazione): sensibilizzare sul problema autismo, informare della presenza dell'associazione sul territorio, formazione di personale specializzato.

È attiva la partecipazione di Angsa con la Direzione della Cooperativa Domus Laetitiae che, in partnership con la Fondazione Umanamente di Milano ha dato l'avvio nel 2006 a un progetto sperimentale sull'autismo (percorsi di autonomia per bambini, adolescenti e adulti, centro estivo, parent training, gruppi ama per fratelli, interventi di sostegno a domicilio). La sperimentazione è terminata nel 2009.

27/05/2008: iscrizione nella sezione provinciale del Registro del Volontariato, sezione socio-assistenziale con determinazione n.1626.

Maggio 2009: convegno a Città Studi per la presentazione del progetto Casa per l'Autismo, in collaborazione con Domus Laetitiae, Sportivamente e ASAD. Il progetto prevede vari moduli per costituire un centro diurno e residenziale per persone autistiche e uno sportivo aperto a tutti, per favorire condivisione e integrazione. Purtroppo il progetto, che prevede un contributo e approvazione dalla Regione Piemonte, non ha potuto avere un seguito.
È comunque servito per la prima volta a Biella a portare l'autismo come argomento in un convegno pubblico con notevole affluenza di rappresentanti politici, istituzioni, addetti al settore, organi di stampa e familiari.

Da questo momento Angsa e Domus perseguiranno un percorso comune consapevoli di non poter contare su investimenti strutturali pubblici.
La scelta è comunque quella di garantire le attività educative con le proprie forze.
Domus nel frattempo ha costituito un gruppo di educatrici che si sono formate sul tema specifico e ha confermato la consulenza del dott.Bert Pichal come coordinatore e valutatore.
Si presenta quindi il problema economico per affittare nel tempo locali provvisori per l'effettuazione delle attività educative, proseguire la formazione degli educatori, ma soprattutto pagare le attività svolte dal personale Domus.

Angsa e Domus progettano quindi una modalità di intervento che prevede per la prima volta un intervento economico dei genitori per garantire la continuità del servizio. Vengono effettuati diversi incontri con le famiglie interessate e non senza difficoltà si convengono le condizioni, che rimangono tuttora in vigore con poche variazioni, suddividendo così le quote di partecipazione alla spesa totale:

  • Genitori 55%
  • Angsa 35%
  • Asl 10%

Visto il limitato contributo Asl non si è ovviamente potuto attuare un intervento intensivo e precoce come sarebbe richiesto.
Il tutto è mediato dalle possibilità economiche dei genitori e dalla attività di Angsa nella ricerca fondi, ormai quasi totalmente destinati alle terapie per i ragazzi.
Il contributo più significativo a questo scopo giunge da Sella Gestioni che prevede nel triennio 2010/2012 una erogazione di circa 30.000 euro all'anno.

Matura in questo periodo la determinazione di trovare una sede definitiva e adeguata per le terapie e si valutano con la direzione Domus le varie possibilità.
Inizia pertanto per Angsa un percorso il cui obiettivo, oltre al mantenimento del contributo ai genitori, è incentrato sul progetto per la futura Casa per l'Autismo.
A fronte di questo progetto Angsa ottiene vari contributi tra cui spicca Simetica con euro 50.000 destinati alla ristrutturazione della Casa, nel frattempo acquisita da Domus.

Per la portata degli importi gestiti Angsa provvede il 13/11/2012 all'iscrizione nel Registro Regionale centralizzato delle persone giuridiche e ottiene il riconoscimento della personalità giuridica privata.

Il 2013 si è contraddistinto soprattutto per il compimento del progetto Casa per l'Autismo che, con la inaugurazione del settembre 2013, ha visto coronato il percorso che dalla sua costituzione l'Associazione ha perseguito e che ha monopolizzato l'impegno degli ultimi anni.
La nostra Associazione ha contribuito in modo significativo alla ristrutturazione della casa, con contributo economico e collaborando durante le fasi del progetto e della esecuzione dei lavori.
Con Domus inoltre è stato siglato un impegno reciproco economico e organizzativo per la gestione delle attività da svolgere presso la Casa di Candelo.

Annualmente Angsa identifica possibili partecipazioni a bandi per progetti pubblicati da Fondazioni (ultime CRT con importi anche notevoli e CRB).
Partecipa a eventi organizzati da altre associazioni o per iniziative pubbliche e private per sensibilizzazione o raccolta fondi a favore dell'autismo.
Ha instaurato ottimi rapporti con organizzazioni quali Gruppo Alpini Ponderano che in modo continuativo negli anni organizza eventi, promuove vendita prodotti e destina a Angsa il ricavato.
E' in continuo contatto con Club di servizio che nel tempo hanno significativamente contribuito alle nostre attività.